Link quattroamicialbar: ottobre 2006

domenica, ottobre 15, 2006

evento

la sera di giovedì 12 ottobre, a Prato mio cognato ha inaugurato l'apertura di un PUB ''TAVERNA DEI SANDRI'' e Francesca LODO
ne era l'invitata più rappresentativa.

All'inaugurazione sono andato con MATTEO, e lui si è molto divertito soprattutto quando è stato chiamato per farsi la foto con Francesca,... è diventato tutto rosso...., finite le foto mi ha detto che all'indomani avrebbe riferito tutto ai suoi compagni, così per farsi GRANDE.

Il locale è molto carino ed è pieno di stanze e stanzine, dove le serate verranno accompagnate dalla musica di un DJ.

FRANCESCA LODO
Età: 23 anni Luogo e data di nascita: Cagliari 1.8.1982 Professione: ex letterina Vince il titolo di Bellissima d'Italia nel 2000 dopo essere stata finalista di Miss Mondo l'anno precedente. Si fa conoscere nell'edizione 2002-03 di Passaparola come letterina e per essere la "girl" del giocatore dell'Inter Cristiano Zanetti. Infanzia difficile per la separazione dei genitori che costringe la madre ad "immensi sacrifici per vivere con due figli piccoli, io e mio fratello Karim, in un piccolo centro come Selargius". Guadagna i primi "soldini", per potersi comprare "jeans senza chiedere soldi a mamma" sfilando in Sardegna per "stilisti sconosciuti o artigiani della sartoria". Interrompe la carriera sportiva, centrale di pallavolo, a causa di un incidente con il motorino e si diploma in lingue a Cagliari "ma le lingue straniere le parlo solo a livello scolastico". Il rapporto di amore con Zanetti finisce repentinamente dopo un anno di convivenza "tutto troppo frettoloso, troppi sogni, troppe illusioni", ora si confida solo con la cugina Giorgia Palmas, ex velina, Stella Pozzi, ex schedina di Simona Ventura e Paola Tocchi con la quale condivide l'appartamento milanese nel quale abita. "Generosa, buona sincera e non porto mai rancore" così si definisce Francesca che si vede anche "testarda permalosa ed impulsiva". La difficile infanzia le dà la spinta per non rivivere più l'esperienza del passato fatto talvolta di privazioni e La fattoria rappresenta l'occasione "per dimostrare a me stessa ed agli altri chi sono cosa valgo e che dietro la letterina c'è una ragazza che vale".

domenica, ottobre 08, 2006

mostra

Attualmente all' ART CAFFE' via Lombroso 3 Firenze tel. 0554222049 ci sono due mostre in contemporanee.

Alessandro Fedeli: 25 settembre - 28 ottobre

Visioni paesaggistiche che trasformano l'oggettività in fantasie di colori e luci cangianti con il mutare dell'atmosfera giornaliera. Alessandro Fedeli completa il suo trasporto per il naturalismo e la pittura tradizionale con la sensualità di nudi muliebri.


Alessandro è socio della'Associazione Culturale Operarte di Campi Bisenzio, con cui collaboro dal marzo del 2005.

mostra



Graziano Carducci 25 settembre - 28 ottobre 2006

Simbologia, messaggi universali, uno sguardo all' IO di ognuno di noi.

socio dell'operarte associazione culturale di Campi Bisenzio

diario

La notte fra venerdi' 6 ottobre e sabato 7 ci hanno rubato la bicicletta, ed era mio figlio il maggior consumatore a due ruote, il bello che domenica mattina io e e mio figlio siamo andati prima in macchina a girare le periferie di Campi per vedere di rintracciare la bici, e poi a piedi in centro.

Bhe' la bici non si è trovata, ma è stato bello lo stesso perchè si è creata un' occasione per stare insieme ed avere un pò di tempo a per fare quattrochiacchiere e una bella passeggiata che non fa mai male, soprattutto a me che devo buttare giù un po' di pancia.

ECCO QUI DI SEGUITO LA SCHEDA DEL FILM
''LADRI DI BICICLETTA''

Considerato il capolavoro assoluto di De Sica e tratto dal libro omonimo di Luigi Bartolini, il film fu sceneggiato da Cesare Zavattini. La Roma del 1948, non mero sfondo della vicenda bensì protagonista insieme ai personaggi principali, è una città devastata dalla guerra che ha iniziato appena il lento cammino verso la ricostruzione. Siamo a Val Melaina, estrema periferia, dove i nuovi fabbricati ospitano famiglie povere, sulle quali la ferita sociale della guerra si ripercuote in modo più forte. Antonio Ricci, operaio, padre di famiglia, dopo un lungo periodo di disoccupazione, ottiene finalmente un lavoro come attacchino municipale. Il lavoro richiede però l'uso della bicicletta che Antonio ha impegnato al Monte di pietà. Riscattata la bicicletta a prezzo delle lenzuola di casa, dalle quali la moglie Maria si separa sperando nello stipendio futuro del marito, Antonio fa appena in tempo ad attaccare il manifesto cinematografico di Rita Hayworth allorché due balordi gli rubano la bicicletta. Inizia così un mesto pellegrinaggio per Roma, in compagnia del figlioletto Bruno. Antonio s' imbatte nell'indifferenza generale, dapprima al commissariato dove gli agenti hanno tutt' altri problemi che ritrovare la bicicletta di un poveraccio, poi a Piazza Vittorio e a Porta Portese, mercati della povera gente, dove ognuno fa quel che può per arrangiarsi. La ricerca prosegue per le vie di una città affollata e noncurante, Antonio insegue in chiesa un povero vecchio nella speranza di avere informazioni sulla sua bicicletta, durante la messa una signora con cappellino bianco e veletta distribuisce con aria di sufficienza dei buoni per mangiare. Il girovagare sommesso diventa disperato; Antonio, davanti allo stadio, decide di rubare una bicicletta, ma viene inseguito e catturato dalla folla. Solo le lacrime di Bruno gli evitano il carcere. Antonio e Bruno si avviano verso la strada della disperazione, la città si fa buia e ostile.

poesia


CORTOMETRAGGI''
I calci
annunziano
una nuova vita
ed il dolore
diventa piacere
al grido
del distacco
E’ un rito
d’amore
che si compie
nelle fredde sale
ad al Suo strillo
l’ambiente si scalda all’improvviso

poesia

''CORTOMETRAGGI''

Ho attraversato
l’inferno
ed ora
mi godo
il paradiso
Nella notte
Ho visto un faro
Mi sono avvicinato
Ed era già
Spento
Accendo
nervosamente
una sigaretta
aspiro avidamente
il fumo
un altro minuto
è andato via
E’ buio
passa una cometa
e ritorna
il buio

poesia

'' dal titolo AMORE E PSICHE''

In un particolare momento della mia vita ho scritto delle poesie e ne ho fatto mostra
all'ART CAFFE' nel giugno del 2003.
A quell'epoca le poesie non erano collegate a nessuna icona, ma con il passare del tempo sono riuscito a collegare ad ogni poesia un'immagine, ed è stato un lavoro entusiasmante e pieno di sorprese.
La raccolta delle poesie si intitola
'' sogno o realtà '' ''inquietitudine o calma'' ''passione o apatia'' ed è stata pubblicata dall'associazione culturale '' FIRENZE NEL MONDO'' a cui facevo parte fino al 2002.
La raccolta di poesie è rappresentata
a pieno da questo quadro dal titolo
...........AMORE E PSICHE.........

giovedì, ottobre 05, 2006

mostre


VOILA', ECCO UN QUADRO IN PRIMO PIANO DELLE TANTE MOSTRE DI PITTURA o arte in genere ..... CHE ORGANIZZO NEL MIO LOCALE
ART CAFFE' VIA CESARE LOMBROSO N. 3 ZONA PIAZZA DALMAZIA CITTA' DI FIRENZE

martedì, ottobre 03, 2006

foto


foto

questa donna, questa ragazza, questa innamorata, questa .......ditemi cosa nasconde nel suo sgaurdo.....questa foto la trovo affascinante.

cartolina


sono veramente emozionato a presentarvi firenze com'era, ho scaricato tramite internet tante cartoline vintage e moltissimi quadri e a poco a poco li metterò sul mio blog.....questo sarà solo uno dei tanti temi che ho in mente di sviluppare, e vvvaaaiiiii